Stretching: l'alleato del fitness che migliora la performance

Donna che fa stretching
“Ora facciamo un po’ di stretching”! Tutti, ma proprio tutti, abbiamo sentito questa frase durante la lezione di educazione fisica a scuola o in palestra e sono sicura che in altrettanti ci siamo chiesti, almeno una volta, se questa pratica sia veramente utile da fare.

Che cos’è

Il termine stretching nasce in America negli anni ’70 e deriva dal verbo “to stretch”, cioè allungare e distendere. Si tratta, appunto, di un insieme di esercizi volti ad allungare la muscolatura e a migliorare la forza, che venivano utilizzati per la riabilitazione motoria.

Oggi la sua fama è mondiale viene utilizzato per dare forma a discipline come lo yoga e il pilates ed è una pratica comune da svolgere prima e dopo l’attività fisica. Nel tempo ci sono stati molti pareri discordanti su quest’ultima affermazione, fino ad arrivare a un parere unanime: lo stretching è utile!

Tipi di stretching

Innanzitutto esistono due tipi di stretching, quello dinamico e quello statico.

Quello dinamico si esegue prima dell’allenamento, serve a riscaldare la muscolatura per aumentarne la flessibilità e l’estensione articolare, fa aumentare il battito cardiaco e velocizza il flusso sanguigno: prepara il corpo alla performance. È importante per sollecitare i muscoli che verranno coinvolti nell’allenamento ed evitare strappi, stiramenti, ecc…

Lo stretching statico serve a far tornare la muscolatura allo stato di riposo, per questo si esegue dopo l’attività fisica. Gli esercizi previsti sono brevi e rilassanti: bastano alcuni secondi per posizione.

È importante non molleggiare mai e non superare la sensazione dolorosa nell’allungamento: fermati prima, il muscolo lo sta suggerendo.

Consigli per allungarsi al meglio

Il mio consiglio è quello di non saltare mai lo stretching, né prima né dopo l’allenamento. Prestate attenzione ai segnali che il nostro corpo ci invia, senza strafare. Una buona abitudine è quella di concentrarsi sulla respirazione, soprattutto nello stretching statico: sarete più rilassati e flessibili.

Se non avete proprio tempo per lo stretching durante i giorni di allenamento vi consiglio di istituire un vero e proprio stretch-day nei giorni di riposo, è pur sempre un modo per alleviare lo stress!

Prendere la buona abitudine di riscaldarsi e di allungarsi prima e dopo il work-out renderà le vostre performance sportive molto più soddisfacenti: provare per credere!

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