Come curare i problemi del sonno con l'ipnosi

Non è solo una questione di “Beauty sleep“, ovvero sonno di bellezza. Dormire per un numero sufficiente di ore ci rende sicuramente più belli e freschi, ma anche più attivi e lucidi mentalmente. Eppure sono tantissimi gli italiani che soffrono di disturbi del sonno e ogni giorno provano a ritrovarlo tramite rimedi di ogni tipo. Forse non tutti sanno però che un ottimo modo per curare l’insonnia è l’ipnosi. Oggi vi spiegheremo meglio come funziona.

L’importanza del sonno

Dormire è una funzione fisiologica di base, importante tanto quanto mangiare. Solo che spesso la trascuriamo, per stress, impegni, lavoro e preoccupazioni. Eppure dormire è fondamentale per la nostra mente e per il nostro fisico. Alla lunga, con la privazione da sonno, anche il cuore si affatica. Senza considerare poi che durante il sonno, viene secreto l’ormone della crescita e il sistema immunitario si rafforza. Va da sé che senza le necessarie ore di riposo, anche la nostra salute subirà le conseguenze.
Dormire serve per riorganizzarsi e ricaricarsi. Ma non per tutti è così facile. Spesso il sonno viene disturbato da stress e preoccupazioni di vario tipo.

Perché si dorme male

Le motivazioni possono essere diverse: dall’inversione del naturale ritmo “giorno-notte” e di conseguenza di quello “sonno-veglia”, ma anche alimentari, come ad esempio bere troppi caffè, o mangiare cibi troppo pesanti. Anche l’ansia può giocare una parte importante. Infatti, se si è ansiosi, per un’occasione particolare (ma non solo), si dorme poco e male. Anche fare attività fisica intensa prima di andare a letto può far perdere il sonno. Ci sono poi problematiche più serie, legate ad un’insonnia permanente spesso dettata da problemi fisici e psicologici. Si definisce insonnia quando le notti senza sonno si susseguono per un periodo di tempo e non costituiscono più un solo caso sporadico. Infatti se dura pochi giorni o poche settimane è una insonnia sporadica, se torna ciclicamente è invece intermittente, se invece per un mese o più, si può definire cronica.

Tre tipologie di insonnia

Esistono tre tipologie di insonnia. La prima riguarda la difficoltà nel prendere sonno. Non si riesce a dormire oppure ci si riesce solo dopo molto tempo e molta fatica. In questo caso si chiama “Insonnia precoce”. La seconda tipologia invece fa riferimento alla difficoltà di rimanere addormentati. Solitamente chi ne soffre si sveglia durante la notte e poi non si riaddormenta più. Questa si chiama “Insonnia intermedia”. La terza tipologia invece riguarda quelle persone che si svegliamo molte ore prima e dormono male l’ultima parte del sonno. In questo caso si chiama “Insonnia tardiva”.

Come risolvere il problema con l’ipnosi

L’ipnologo Loris Falconi sul suo sito ci spiega come il problema dell’insonnia possa essere risolto con l’ipnosi. Infatti, le suggestioni ipnotiche possono portare un rilassamento profondo che vi condurrà al sonno naturale. Nell’ipnosi viene sollecitato l’emisfero destro del cervello, proprio come durante il sonno. Chi si sottopone a questo trattamento potrà imparare a riprodurre autonomamente uno stato di rilassamento che preannuncia il sonno. Una volta imparato a riprodurre questo stato, tramite l’auto-ipnosi, il soggetto condurrà la propria mente a uno stato di trance che evolverà in un sonno naturale.

E voi, avete già provato a risolvere i vostri problemi di insonnia con l’ipnosi?

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