Proteggere le mani dal freddo - Le soluzioni naturali

proteggere mani dal freddo
In questi giorni di temperatura piuttosto bassa e frizzante la prima parte del corpo ad andare in sofferenza sono le mani. Il clima rigido, i cambi di umidità e l’alternanza caldo/freddo a cui sono esposte costringono la nostra epidermide a mutare in continuazione fino a rovinarsi e a presentare segni di secchezza e crepature vistose.

In questo articolo cerchiamo di capire come possiamo cercare di prevenire questo tipo di problematica, aiutando le nostri mani con il resto del corpo (e con delle buone abitudini).

Prevenire – Tutto quel che possiamo fare prima

Sembra banale dire di usare un paio di guanti ma non è così scontato. Evitare di tenere le mani per troppo tempo esposte al freddo è la base di partenza per prevenire. Inoltre è importante una buona e costante dose di sonno che aiuta la pelle a ricostituirsi ed evitare rughe da stanchezza.

Allo stesso modo evitiamo tutte quelle situazioni di “sbalzo termico” come docce troppo calde, lavaggio di piatti o panni a temperature elevate che potrebbe intaccare le barriere naturali della nostra pelle. Allo stesso modo teniamo a debita distanza saponi e detergenti molto aggressivi che agiscono sullo strato lipidico che è una protezione essenziale per la nostra pelle. Il sapone di marsiglia è un’ottima soluzione, meglio ancora se fatto in casa e senza particolari profumazioni o aggiunte chimiche.

Nutrire – Tutto quel che possiamo fare durante

Portate sempre con voi tutto il nutrimento necessario alla pelle delle vostre mani. Se da una parte può essere fastidioso il senso di “colla” di alcuni prodotti, garantire un continuo apporto di nutrimento è la chiave per salvare le vostre mani dalle temperature rigide dell’inverno. Le basi essenziali di una buona crema per le mani? Sicuramente olio di sesamo, burro di karité o di burro di cacao.  Se riuscite date un’occhio che sia presente anche Vitamina E.

Negli ultimi anni sono molto in voga anche prodotti come olio di Argan e Aloe Vera che garantiscono sia l’effetto nutriente che serve alla pelle per resistere al freddo, sia la parte curativa e lenitiva per chi si è accorto troppo tardi dei danni del vento gelido dell’inverno.

Gestire – Tutto quello che possiamo fare sempre

Sicuramente uno dei primi aspetti importanti è l‘alimentazione. Bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno è un ottimo modo per garantire il giusto apporto di liquidi alla pelle, evitando i segnali tipici della disidratazione. Con il freddo bere diventa più difficile ma possiamo aiutarci con delle tisane nei vari momenti della giornata: al risveglio, durante le ore di lavoro e magari pure prima di andare a dormire per conciliare quel sonno di cui abbiamo tanto bisogno.

Un altro punto importante è la gestione dell’umidità tra le mura domestiche. Evitiamo aria troppo secca (specie se usate i condizionatori per riscaldare casa) che è dannosa per la nostra pelle e tende a favorire quelle irritazioni tipiche della mancanze di componenti umide nell’aria.

A questo punto non vi resta che uscire all’aria aperta perché se è vero che l’inverno se la prende un po’ troppo con le nostre mani, è anche vero che ci offre aria più buona e fresca da respirare e bei colori di cui godere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *